Elettricità in Camper: la nostra esperienza

L’elettricità in Camper come funziona?

Per la Rubrica Una Casalinga su 4 ruote, oggi vi parlerò di come gestiamo il

problema dell’elettricità in camper .

Per chi non lo sapesse, Gabriele ed io, poco dopo esserci sposati, abbiamo deciso di abitare in camper per un po’ di tempo (quasi due anni). Mio marito viaggia moltissimo – ed io con lui – per via del suo lavoro da musicista.

elettricità in camper
Il mio maritino con tutta la sua attrezzatura da lavoro… Con un amplificatore valvolare, l’elettricità in camper per noi è fondamentale.

La soluzione di una casa su quatto ruote, per gli inizi, c’era sembrata un’ottima idea (qui com’é nata l’idea).

Correva l’ottobre del 2013 e di Camper non ne sapevamo assolutamente nulla !! Ci siamo consigliati con amici e con chi avesse già provato sulla propria pelle un’esperienza del genere.

Il primo scoglio fu acquistare un camper, naturalmente usato (ve lo racconterò in un articolo dedicato). “Superato” questo, hanno fatto capolino i “grandi interrogativi” che ogni camperista che si rispetti porta con sé: l’acqua, la doccia, il wc, il riscaldamento, il parcheggio… e la corrente elettrica (per favore, in suo onore, leggete queste ultime parole alla Fantozzi ❤).

elettricità in camper
Il nostro vecchio camper il giorno dell’acquisto, amichevolmente chiamato “il Trotti” per via del rumore… ehm… del motore !!! No, non vi allarmate, non è un altro marito, è solo Gabriele coi baffi 😉 !!

Quando abbiamo iniziato la nostra avventura di Vita sul Camper, ad accompagnarci fu un vecchio Ford Transit del 1991 modello Safariways a Benzina/GPL (il Trotti).
Siamo partiti con una batteria da settanta ampère che sembrava potesse essere abbastanza. Per intenderci, l’equivalente di 10 cariche di computer portatile. Pur viaggiando molto però, si scaricava in fretta. Capimmo dopo che un fusibile bruciato non permetteva all’alternatore di caricarla. Ma non lo sapevamo e così abbiamo preso un’altra batteria da settanta ampère da affiancare alla prima. Accompagnata da Inverter (quell’aggeggio che serve per convertire la corrente di 12v della batteria del motore a 220v come la corrente di casa) ad onda pura per avere la corrente a 220v sinusoidale perfetta, e uno ad onda quadra per usi più spartani (E va bene, lo ammetto, le parti più tecniche me le ha scritte Gabri… ).

La durata delle batterie, però, era sempre troppo scarsa, anche aggiustato il fusibile dell’alternatore. Tenete presente che mio marito suona in strada con un amplificatore valvolare Brunetti alimentato da una batteria da furgone che deve caricare ogni giorno.

elettricità in camper

La grande svolta avvenne con il pannello solare ☀. E da lì in poi, almeno d’estate, non ci sono più stati problemi di corrente.

Ricordo quella volta che, in avaria nel parcheggio di Cremona, in attesa dell’arrivo di un nuovo motorino d’avviamento rigenerato (fu l’estate in cui il Trotti raggiunse la sua data di scadenza), eravamo impossibilitati di caricare le batterie con l’alternatore  e ci affidavamo al solo pannello solare. Ora, per chi ha presente quel parcheggio, conosce anche la meravigliosa e fitta ombra delle piante che lo adornano. All’ombra il pannello solare non carica, così al mattino il camper stava dal lato dei posti auto soleggiati e, nel pomeriggio, spingevamo letteralmente il camper in folle sull’altro versante. Così, tutti i giorni, per una settimana !!! Che ridere !!!

elettricità in camper

Noi siamo soliti alla sosta libera (cioè non andiamo in aree camper, ma in parcheggi normalissimi). Quando avevamo il Safariways, non c’erano problemi perchè era davvero corto e stava nel parcheggio di una macchina. Anche adesso che abbiamo un furgone camperizzato non abbiamo nessun problema di parcheggio (in un apposito post vi parlerò anche delle soste). Dico questo per dire che è raro per noi attaccarci alla colonnina della 220v. Ecco il perchè di tutta la nostra difficoltà con l’elettricità in camper.

elettricità in camper
Qui eravamo in sosta a Carrara.

La Corrente Elettrica in Camper per un uso normale, se non ci si collega alla colonnina della 220v nelle apposite aree attrezzate, serve essenzialmente per ricaricarsi telefoni e PC e guardare la TV (cosa che noi non abbiamo). Il frigorifero va benissimo con il Gas. Quando fa caldo noi abbiamo semplicemente un ventilatore per non consumare troppo. Quando fa freddo ⛄, se siete tra i fortunati ad avere la fantastica stufa a gas, la corrente non serve. Per noi, prima con il vecchio Ford, era così. Adesso, il nuovo, va a Webasto (cioè attinge direttamente dal serbatoio del gasolio) ed è letteralmente vitale che il camper abbia le batterie servizi cariche, altrimenti la ventola del riscaldamento non riesce a partire… e con le temperature sotto lo zero, non è una bella cosa !!

Ora, che non abbiamo più il Trotti, ma il furgone Transit del 2005 allestito a Camper, abbiamo 2 batterie da cento ampère…  Una centrale elettrica, penserete voi, ma contando che Gabri in un giorno di lavoro ne fa fuori una da 60 (più o meno una batteria da furgone), non è che ne avanzi molta per il resto…. e al fischio dell’inverter, col tempo ci si abitua !!

elettricità in camper
Passo della Cisa – Agile, scattante, ma è pur sempre il nipote del Trotti!!

E voi? Come gestite l’elettricità in Camper? Se vi va scrivetelo nei commenti qui sotto !! E se avete altre curiosità sulla vita in camper, non esitate a chiedere. Le vostre domande saranno spunto per i prossimi post !!

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