Parliamo un po’ di musica in America

bene bene bene….

e ora parliamo un po’ di musica!!!
qui in America è una gran figata, gente!!!
basta raccontarvi le prime due esperienze musicali per rendere l’idea….
ieri sera (martedì), open mic al Red Devil Lounge…. ci si segna alle 7 di sera e poi si può fare un paio di canzoni a testa!
OK… arriviamo lì alle 7 meno un quarto ed è ancora chiuso! Marika ne approfitta per fare un salto all’Apple Discount Center per vedere se il pane là costa meno, e torna delusa e indignata a mani vuote perchè di discount c’è solo il nome, ma senza sconti!!!
Ok un’altra volta… continuiamo ad attendere.. le 7, le 7 e 10, le 7 e 15… ed è qui che fa la sua comparsa Dylan, mentre noi si sedeva per terra in attesa!
Perchè qui in America, la chitarra è il miglior amico dell’uomo, mica il cane, e quando ti vedono con una chitarra non resistono dal rivolgerti la parola!!!
E così fu per Dylan… ci chiede se dovevamo suonare al Red Devil, ci porta davanti all’ingresso, si comincia a parlare con gli altri musicisti arrivati man mano, ma la sentenza è uguale per tutti: LOCALE CHIUSO!!!
Ok la terza volta…. Dylan invita noi e un’altra coppia di musicisti, tedeschi, residenti ad Amsterdam e in viaggio in America, a bere una birra insieme… e si va… si parla di tante cose, di musica, di viaggi, ecc… e alla fine il nostro Dylan, oltre a pagare da bere per tutti (NB. siamo sconosciuti per lui!!!) chiama un taxi per i tedeschi, i quali mi chiedono se è un mio amico.. “nono, mai visto prima!” ma così è l’America! Aveva solo più da lasciarci la sua casa e poi aveva fatto tutto!!!
E intanto scambio di indirizzi e contatti utili!
Cavolo… se succede tutto questo con un  locale chiuso, chissà con uno aperto!
e infatti…. stasera, al Melt, 700 Colombus Avenue, 4 gatti in croce (ma sempre un passo avanti rispetto al CLOSED) Gabri suona alla grande mentre Marika in prima fila si dimentica di registrare, tanta era l’emozione… il tipo dell’open mic mi dice “You play exactly like I would like to play….”
bel complimento insomma!
e poi altri due tipi arrivati mi chiedono di suonare qualche pezzo dei Beatles, e io mi lancio in una bellissima versione di “With a little help from my friend” che li entusiasma, e la tipa del locale mi dice “OK, suoni qui il prossimo giovedì”… come se non bastasse, uno di quei due, mi dice che prova a farci avere una stanza a poco prezzo in un ottimo albergo qui a North Beach, con cucina inclusa (il che ci fa molto comodo!)….
Insomma… basta suonare (bene!) e qui tutto succede!!!!!!
Marika, tornando in albergo, mi fa notare come qui per la prima volta nella mia vita, mi chiedono di suonare qualcosa e io posso dire “SI’, QUESTA LA SO!!!” e non il solito imbarazzo perchè Battisti, Ligabue e Ramazzotti non li sapevo mai fare, e diventavo l’escluso della compagnia!!! SOB SOB !!!
Vedremo domani sera cos’altro capiterà, e chissà che, giorno dopo giorno, non arrivi IL GANCIO davvero importante!
Una cosa è certa… la musica di Gabri  qui piace davvero tanto!
God Bless San Francisco!!!!!

 

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