In Camper d’inverno con il riscaldamento rotto !!

In Camper d’inverno: quella volta che ci si è rotto il Webasto con -7°C !!

In questi giorni di fine gennaio, dove “i giorni della merla” hanno lasciato spazio ad una piacevole primavera ?anticipata, il pensiero di quella volta che ci si è rotto il riscaldamento è diventato solo un ricordo. Un’avventura superata alla grande da condividere con quanti si dovessero mai trovare nella nostra stessa situazione in Camper d’inverno ❄.

Per la rubrica Pillole di Camper, oggi vi racconto cosa ci è successo e come abbiamo superato due notti, ad Aosta, con -7°C fuori dal nostro Furgonato.

Un doveroso GRAZIE va a tutti gli amici di Facebook del gruppo Camperisti Squattrinati che si sono prodigati in ogni modo per darci una mano con consigli, soluzioni e appoggio morale. Non ci piace seguire molti gruppi su Facebook, ma questo lo consiglio vivamente a tutti i camperisti!!

Premessa: Gabriele, io e il nostro Trottino (il camper) usciamo praticamente tutti i fine settimana per lavoro (mio marito fa il musicista di strada ed io lo accompagno ogni volta) e parcheggiamo sempre in sosta libera (quindi non in un’area attrezzata) il più vicino possibile al centro delle città (qui trovate la nostra storia un po’ più dettagliata).

in Camper d'inverno

Quella volta il lavoro ci aspettava ad Aosta (Noi abitiamo in provincia di Cuneo) e, giunti sul posto, facciamo per accendere il Webasto (in parole povere è un riscaldamento che funziona alimentandosi con il gasolio del serbatoio e diffonde aria calda, per mezzo di ventole, nel camper), ma niente da fare.

Panico ?. Che si fà? Come scrivevo sopra, ci eravamo consultati con gli amici camperisti del gruppo e il problema sembrava essere legato a qualcosa di elettrico dato che c’era un fusibile che saltava e, se sostituito, se ne scioglieva la plastica producendo un odore di bruciato per nulla rassicurante.

Non voglio tediarvi con tutte le nozioni tecniche (che magari riporterò nei commenti qui sotto per chi fosse interessato), fatto sta che non siamo riusciti ad aggiustarlo e così abbiamo semplicemente cercato di “sopravvivere” per tre giorni e due notti ⛄.

Durante il giorno, fortunatamente, c’era il sole e, si sà, un camper in lamiera si scalda subito. Abbiamo tenuto l’abitacolo caldo cucinando del bel minestrone fumante in pentola a pressione (a cuocere piano piano) e una buona pasta e ceci che ho poi portato al mio maritino sul posto di lavoro con la nostra mitica gavetta ❤.

in Camper d'inverno

La notte è stata lo scoglio più duro. C’eravamo dimenticati le borse dell’acqua calda, ma abbiamo potuto sostituirle con delle bottiglie. Ci siamo super vestiti, e chiusi bene bene nei nostri sacco a pelo che sono stati davvero la nostra salvezza. Abbiamo poi rivestito tutte le pareti interne della zona letto del furgone con delle coperte per non stare a contatto diretto con le superfici che, durante la notte, si sono congelate anche nell’interno. Il nostro letto si trova in coda e per chi dorme dalla parte del portellone in lamiera da lì arriva tutto il gelo (anche quando il riscaldamento era funzionante). Così una delle nostre misure in Camper d’inverno è quella di esserci costruiti un bel pannello di lana di roccia ben rivestito (altrimenti la farina che rilascia questo materiale non è tossica, ma produce un prurito fastidiosissimo) e removibile da appoggiare durante la notte contro il portellone per evitarne gli spifferi. Vi assicuro che funziona ed ha anche superato il test (involontario) dei -7°C !!

in Camper d'inverno

Con questi accorgimenti, abbiamo superato entrambe le notti.

Circa i tubi e la pompa dell’acqua, durante l’inverno li svuotiamo sempre e usiamo l’acqua dentro a taniche e bottiglie. Non abbiamo così corso il rischio di far gelare l’acqua nei tubi durante la notte e magari di giocarci il motorino della pompa.

Al mattino abbiamo trovato il ghiaccio all’interno dell’abitacolo!! Non so se si riesce a capire dalla foto qui sotto, ma quello sui vetri è ghiaccio anche dentro!! Quando ci siamo svegliati, nel camper, il termometro segnava zero gradi!! Ci siamo fatti subito un buon caffè caldo ☕, del thè e uno zuccherino con l’arquebuse (un liquore alle erbe del piemonte) fatto da mia suocera. Ci siamo sentiti un po’ degli eroi per aver combattutto il freddo!!

E voi? Che trucchi adottate in Camper d’inverno?

 

GRAZIE per aver trascorso un po’ di tempo con noi:
una creatrice di camper in miniatura (e non solo – tutte le illustrazioni che trovi in questo sito sono mie), a spasso con il suo marito musicista e il nostro Van (chi siamo).
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1 comment

Passata la prima notte abbiamo riprovato a far partire il webasto al minimo, si è acceso un pochino (cosa che la sera prima nemmeno ha fatto) e poi si é spento. Altra cosa che abbiamo notato riguarda il fusibile del webasto, è di 20 ampere e dopo averlo cambiato, a quello nuovo troviamo la Plastica sciolta… Abbiamo anche provato a fare il collegamento diretto bypassando il fusibile. Il webasto si accende, regge anche al massimo, ma abbiamo cominciato a sentire odore di gomma bruciata e non ci siamo fidati ad andare oltre…

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