La Lunigiana in camper

La Lunigiana in camper è un’altra pagina del nostro diario di viaggio che ci piace scrivere in tua compagnia. Un altro articolo per le rubriche Pillole di camper e Mangia, cucina e viaggia… per fare virtualmente un po’ di chilometri assieme.

La Lunigiana in camper oserei dire che non è una meta da turismo di massa, nulla di sfavillante, ma piccoli tesori nascosti e tranquilli, celati dietro i ruderi dei tanti castelli di un medioevo lontano.

La prima volta che sono stata in Lunigiana ci sono passata a piedi, attraverso la via Francigena, durante un pellegrinaggio da Brescia fino a Roma a piedi… tanti, tanti anni fa.

Il passo della Cisa.

Con Gabriele facciamo spesso la Lunigiana in camper per raggiungere la toscana attraverso il passo della Cisa. D’inverno siamo soliti prendere l’autostrada fino a Pontremoli, ma d’estate ci godiamo tutte le curve e il panorama suggestivo del passo e della Statale 62.

Sarzana

Passiamo per Aulla e Pontremoli con il fiume Magra che ci fa compagnia per quasi tutto il viaggio fino a Sarzana dove di solito pernottiamo in uno dei parcheggi della città (le comodità di essere un piccolo furgone 😉 !!).

la lunigiana in camper
Sarzana (provincia della Spezia)

Per visitare col camper tesori quali Pontremoli, Borgo ponticello, Pieve di Sorano, Bagnone e Filetto vi rimando al bellissimo racconto fotografico di Greta e Davide di Qua e là in camper. I loro articoli sono super utili per noi viaggiatori col camper ed è bello scoprire con i loro occhi mete sempre nuove. Quindi, seguiteli, seguiteli, seguiteli 🙂 !!

La foce del Magra.

A noi piace il mare della bassa stagione, delle ore serali e possibilmente deserto 😉 . Parcheggiamo all’ombra dei pini marittimi e, nel scendere dal camper, la ventata dei campi di basilico mista a salsedine ci dà sempre il suo benvenuto. La passeggiata che porta al mare dal comune di Amelia fino alla foce del Magra, fiancheggiando il porto, è molto carina ed è bello ogni volta lasciarsi sorprendere dalla maestosità delle Alpi Apuane che si specchiano nel mare. Io non smetto mai di domandarmi se quel candore delle cime sia neve o le cave del bianco marmo di Carrara.

Luni, antica città Romana.

Nelle nostre zingarate siamo stati a Luni (antica città Romana da cui la Lunigiana prende il nome) nel comune di Ortonovo. Oggi restano soltanto le rovine di quella che fu una potente città marittima. Il caldo di quel giorno non ci ha permesso di visitare il museo archeologico con l’anfiteatro romano del II secolo.

Castello di Fosdinovo.

Ci siamo anche spinti fino al castello di Fosdinovo dei Malaspina, uno dei più vasti e meglio conservati della Lunigiana.


“L’imponente mole della fortificazione, costruita in posizione tale da permettergli il controllo sulle strade del tempo e sulle zone costiere, racchiude oggi una dimora d’impronta rinascimentale ancora completamente arredata e visitabile”.

Cosa mangiare in Lunigiana?

La Lunigiana in camper è, per noi, tappa d’obbligo per l’acquisto dei Testaroli da portare come souvenir alle nostre famiglie insieme al buonissimo pesto di queste zone. Si trovano facilmente al supermercato e sono facilissimi da preparare.

“Basta portare ad ebollizione dell’acqua salata in una pentola capiente. Taglia il testarolo a rombi. Riduci il fuoco al minimo ed immergili giusto il tempo necessario a scottarli (meno di un minuto), quindi estraili delicatamente con una schiumarola disponendoli nel piatto da portata. La loro porosità li rende ottimi con ogni condimento: dal classico pesto alla genovese fino al semplice olio d’oliva e parmigiano”

I Testaroli sono un semplicissimo impasto liquido a base di acqua, farina e sale, cotti nei testi (antiche piastre di ghisa o terracotta che si facevano arroventare per la cottura), velocemente passati in acqua bollente e conditi con olio e formaggio o con il pesto. Si dice che risalgano addirittura all’Antica Roma e siano gli antenati della nostra pastasciutta 😉

Testaroli fatti in camper

A noi piace riprodurne la ricetta con la nostra “magica” e fedelissima padella in ghisa che viene sempre a spasso con noi.

Scopri qui la ricetta ? !!

Insomma, si potrebbe dire: Terra che vai e buona cucina che trovi!!

Oltre ai testaroli la Lunigiana in camper offre i Panigacci sempre cotti nei testi, una specie di “piadina” di sola acqua, farina e sale, servita come companatico di salumi e formaggi oppure nella versione dolce con crema al cioccolato da spalmare.

Spero che la Lunigiana in camper ti sia piaciuta. GRAZIE per aver trascorso un po’ di tempo con noi: una creatrice di camper in miniatura (e non solo), a spasso con il suo marito musicista e il nostro Van (chi siamo). Se vuoi “salire a bordo” e seguire i nostri viaggi, i tutorial creativi (spesso riciclosi da realizzare anche con i tuoi bambini) e le ricette da viaggio, iscriviti alla newsletter mensile. Da subito un regalino per te!! Non mancheranno i dietro le quinte della mia minuscola Bottega virtuale e, in anteprima, solo per gli iscritti, tutte le mie NOVITA’ creative!!! La Bottega di marika é Arte in Camper !!!

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