L’asciugatura della pasta di mais: i problemi.

La fase dell’asciugatura della pasta di mais (senza forno) può dare dei problemi.

asciugatura pasta di mai crepe

Nell’ultimo post vi ho parlato della mia pasta di mais al caffè ☕ presentandovi gli ultimi nati de La Bottega di Marika: i gufetti maestri come buon augurio per l’inizio delle scuole.

Rimanendo nel tema del mais, la rubrica creativa di oggi é rivolta a quanti si sono cimentati con questa pasta (anche senza i fondi di caffé) e hanno riscontrato difficoltà con l’asciugatura.

problemi con l'asciugatura della pasta di mais
In questo pulmino si può notare una bella crepa.

Da quando lavoro la pasta di mais (prima o poi mi piacerebbe scriverne un confronto con il Fimo, ma dato che non l’ho mai provato, c’è qualcuno fra di voi che lo usa e vorrebbe scrivere un articolo con me?) uno dei problemi più ricorrenti nella sua lavorazione (qui la mia ricetta dell’impasto) l’ho constatato nella fase dell’asciugatura.

Capita che (nonostante tutti gli accorgimenti di questo mondo come farla asciugare lentamente lontana da fonti di calore e il rigirare i pezzi di tanto in tanto) la pasta di mais formi delle screpolature in superficie o addirittura delle vere e proprie crepe anche profonde ? !! Non allarmatevi, imparando dai miei pasticci ho trovato un modo efficace al 100% per non buttare niente e recuperare e aggiustare l’oggetto in pasta di mais facendolo tornare come nuovo.

problemi con l'asciugatura della pasta di mais

Non ho ancora capito bene le cause di questi problemi durante l’asciugatura, ma suppongo che le screpolature si formino quando la superficie comincia ad asciugarsi e, essendo l’interno ancora fresco, bastano delle leggere pressioni sull’oggetto per rovinare il primo strato. Circa le crepe più profonde credo che siano causate da bolle d’aria nell’impasto forse non lavorato sufficientemente in precedenza. Sicuramente a tutto questo si devono aggiungere variabili quali il clima e l’umidità, specialmente l’assenza di quest’ultima.

L’idea di provare a riparare le crepe dovute all’asciugatura, mi é venuta quando mi sono imbattuta in un articolo sulla tecnica del kintsugi. Trovate il procedimento e il significato facendo una semplice ricerca sul web. Il Kintsugi è una tecnica giapponese ?? che ripara la ceramica rotta con l’oro. La filosofia che sta dietro a questa tradizione è che un oggetto che si rompe non perde il suo valore, ma quella ferita può risplendere di una preziosità del tutto nuova rendendolo unico. Le crepe, minuziosamente saldate (e salvate) vengono coperte con della polvere d’oro, d’argento o di rame. Nella cultura giapponese nessun oggetto deve necessariamente essere perfetto, da queste cicatrici può nascere una forma di Bellezza del tutto nuova.

Ma veniamo al procedimento del mio personale restauro della pasta di mais, in cui non utilizzerò dell’oro ?, ma lo stesso impasto dell’oggetto rotto conservato ancora fresco. E’ importante tenere da parte sempre un pezzetto della pasta con cui fate i vostri manufatti, proprio per ovviare agli eventuali danni causati dall’asciugatura. Se non lo avrete serbato, sarà difficile ripetere le stesse dosi e tonalità di colore del composto originario.

Quando il vostro manufatto rovinato sarà ben asciutto preparate una “pappetta” (se fosse creta la chiamerai in gergo tecnico la barbottina… Nome che mi ha sempre fatto sorridere quando ero a scuola?) con l’impasto conservato fresco (in un sacchetto o contenitore a chiusura ermetica) del vostro oggetto e colla vinilica.

problemi con l'asciugatura della pasta di mais

problemi con l'asciugatura della pasta di mais

Fate penetrare bene il composto nelle crepe schiacciandolo con l’aiuto di una spatola.

Se non avete una spatola va benissimo una striscia di acetato di plastica (recuperato da qualche imballaggio per alimenti o biancheria).

L’acetato é un mio grande alleato perché lo posso tagliare a piacimento a seconda dell’utilizzo. Ottimo anche per la realizzazione delle dime, basta scriverci sopra con un pennarello indelebile o inciderlo con un ago per poi ritagliarlo lungo il disegno.

problemi con l'asciugatura della pasta di mais

Lisciate il tutto con un dito bagnato o una spugnetta morbida e un cotton fioc inzuppato nell’acqua per le parti piccole e meno raggiungibili. Fate asciugare almeno per un giorno il vostro pezzo riparato. Noterete che le crepe assorbiranno la pappetta. Se necessario ripetete l’operazione e rifinite con la carta abrasiva una volta asciutto.

problemi con l'asciugatura della pasta di mais

Voilà, come nuovo!! Problema dell’asciugatura bypassato!!

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9 comments

Grazie a te 😉 Francesca, quando hai bisogno sai dove trovarmi 🙂 A presto, Marika.
PS. Magari prendendo spunto dalla tua domanda ci farò un post.

Ciao Francesca, sto per inaugurare una nuova rubrica per la mia newsletter nella quale risponderò alle domande che mi vengono fatte, così, condividendole, potranno essere d’aiuto anche a qualcun’altro. Posso riportare la domanda sulla ruggine che mi avevi fatto sulla mia newsletter? Scriverò solo il tuo nome.
Grazie mille, Marika.

Ciao,ti scrivo x un problema con la pasta di mais,dopo aver creato l’oggetto,ho inserito un gancino x poterlo appendere,durante l’asciugatura si è ossidato,creando una ruggine,è normale? Cosa ho sbagliato?

Immagino che la ruggine sia dovuta al fatto che la pasta di mais fosse ancora fresca e, quindi, ricca di acqua che con il ferro non va molto d’accordo ;). Io sono solita mettere i ganci per i ciondoli o i portachiavi quando il manufatto è asciutto. Esistono in commercio dei ganci che sono dei perni filettati che si inseriscono nell’oggetto asciutto come una vite. Stessa cosa vale per “i chiodini” degli orecchini. Faccio un mini foro all’oggetto una volta asciutto con un mini trapano. Oppure li faccio asciugare con stuccadenti di legno e di plastica all’interno girandola di tanto in tanto durante l’asciugatura.
Spero di esserti stata utile, per qualsiasi dubbio, sono a disposizione 🙂

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