idee di riciclo

9 Trucchi da Sarta che (forse) non conoscevi.

9 Trucchi da Sarta per facilitare il cucito ✂✂✂.

9 Trucchi da sarta che, oggi, ho pensato di condividere con te. Tra le pagine di questo blog c’é anche una sezione dedicata alla Piccola Sartoria dove inserisco Tutorial dei progetti che realizzo in stoffa: Come fare un peluche dal disegno di un bambino, un Memory riciclando vecchi jeans, astucci scuola per i pennarelli dei più piccoli ecc.

Sono quasi sempre in viaggio con il mio maritino ❤ musicista (Gabriele Carena). Il nostro camper è il mio laboratorio pret a porter su quattro ruote dal quale “sforno” quadri, manufatti in pasta di mais e il Cucito Creativo. Viaggiando molto ho imparato ad ottimizzare tempo, spazio e… furbizie ? !! Anche in campo sartoriale. Non sono una sarta vera e propria, ma sono praticamente cresciuta in un clima dove saper tener l’ago in mano era una priorità. Mia nonna e una delle mie zie erano sarte. Mia mamma non lo é, ma è come se lo fosse. A 18 anni ho frequentato un piccolo corso di taglio e cucito e, con gli strumenti giusti, riesco a confezionarmi dei vestiti su misura da sola. Nel corso della mia vita poi, fra tutte le esperienze che ho accumulato, ho anche aiutato in un laboratorio di confezione liturgica. Ma, bando alle ciance, veniamo ai 9 trucchi da sarta che ti ho promesso:

#1. Le tre matite.

9 trucchi da sarta

Il trucco delle tre matite, consiste nel legare assieme tre pastelli (di cui il centrale con la punta rovesciata) per tracciare in un sol gesto la riga della cucitura e del taglio. Su stoffa scura pastello chiaro e su stoffa chiara pastello scuro. Consiglio le matite acquarellabili (non la grafite) perché  ?hanno le punte più morbide e si sciolgono facilmente con l’acqua. Le trovate vendute singolarmente nei negozi di bellearti.

 

#2. La scatolina dei fili volanti.

9 trucchi da sarta

Mia mamma dice sempre che, nonostante le apparenze, quello della sarta è un lavoro sporco. Fili ovunque, ritagli minuscoli in ogni dove, per non parlare della polvere?!! So che potrà sembrare un trucco stupido, ma tenere a portata di mano una piccola (o grande) scatolina dove far cadere subito ogni piccolo filo e ritaglio, ti assicuro che lascerà il tuo angolo di lavoro molto più pulito. Senza contare, poi, che molti fili (se abbastanza lunghi) li potrai ancora riutilizzare ♻ e saprai dove andarli a pescare. Il filo da cucito, lo sai bene, costa e non va sprecato.

 

“Quello della sarta

è un lavoro sporco”.

– La Lisa –

#3. La Saponetta al posto del gesso.

9 trucchi da sarta

Nel mio cestino da cucito nemmeno esiste la tavoletta quadrata in gesso tipica della sarta. Io uso i resti delle saponette. Ho un debole per il Sapone di marsiglia (qui un altro uso che ne faccio per lavare i piatti) sia per il bucato che quello per l’igene personale. Oltre ad essere molto economico inquina meno perché molto più biodegradabile rispetto ai detergenti sintetici e, soprattutto in camper, è un grande alleato per il risparmio idrico.

Come si lavano i piatti

Quando, verso la fine della saponetta, me ne rimane un pezzetto piccolo, lo metto da parte e, fra i tanti usi che ne faccio (un giorno li scriverò), lo uso come gesso sulla stoffa scura e colorata. Funziona benissimo e si toglie con il semplice passaggio di un panno umido. Un grande vantaggio?!!

 

#4. Cento misure ed un solo taglio.

Più che un trucco da sarta, questo è un detto sartoriale: prima di apprestarsi a tagliare la stoffa ✂ bisogna prendere bene le misure ? e farne anche qualcuna in più per sicurezza. Una volta tagliata la stoffa non si può più tornare indietro. Ti è mai capitato di sbagliare il taglio (tipo tagliare sulla linea del cucito ???!!!!)? Tirare giù i santi, e poi rimediare con rammendi, toppe o aggiunte di stoffa diverse? Se sì, sei in buona compagnia !! Scrivi le tue pezze a colori nei commenti!! Pensa che questo detto si usa anche in tutte quelle occasioni in cui, prima di agire è meglio rifletterci bene per non pentirsi subito dopo. Forza!! Siamo solo alla metà del post sui 9 trucchi da sarta!!

 

#5. Il Ferro è il ruffiano della sarta.

9 trucchi da sarta
“L’orlo svelto” non è per quello che pensate. Sono un amante dell’orlo fatto a mano… anche se ammetto, senza pudore, che sono arrivata ad usare il biadesivo in casi d’emergenza =D !! Vi mostrerò per cosa lo utilizzo in un Tutorial in preparazione…

Rimanendo in tema di detti, questo è il mio preferito. Ritornello costante sulle labbra di mia mamma!!

“El fer l’é el rofià dela hartura”

– Dialetto di Lumezzane (BS) – 

Il ferro da stiro è il ruffiano della sarta. Ed è davvero così. Il ferro non serve solo a presentare bene il lavoro ultimato, ma é strumento indispensabile durante i vari step della confezione. E  a te, la tua mamma, non ha mai detto: “Prima stira con le mani e poi col ferro”? Per dire che prima bisogna togliere le pieghe e sistemare bene la stoffa con le mani e poi in ultimo si passa il ferro… altrimenti false pieghe in agguato!!!

 

#6. Recuperare il filo da imbastire.

9 trucchi da sarta

Il filo costa ?, l’ho già detto e scoprirai che è una mia fissa. Si dice che le più grandi idee nascano dalla pigrizia. Non so se sia una grande idea, ma, senza ombra di dubbio, è pigrizia ?. Io odio letteralmente passare le marche (sono dei punti molli che servono per copiare un modello su due tagli di stoffa sovrapposti) e odio soprattutto dover tagliare ogni singolo punto per separare i due pezzi di tela sprecando tutto quel filo da imbastire. Così, quando posso, salto questo procedimento e utilizzo due volte lo stesso cartamodello (con la tecnica delle tre matite  che vi ho illustrato sopra, e un buon uso degli spilli, la precisione è assicurata). Al di là delle marche, anche sulle imbastiture sono parecchio avara e quando le cuciture sono semplici uso solo gli spilli. Quando invece non posso fare a meno dell’imbastitura sulle cuciture più complicate (angoli, tondi, sbiechino, cerniere ecc.) cerco sempre di scucire il filo da imbastire e lo riutilizzo ♻ per un altro lavoro.

 

#7. Una piccola calamita per gli spilli.

9 trucchi da sarta

Un altro Tips and Tricks dei 9 trucchi da sarta che ti sto presentando, e che mi è stato tramandato molto tempo fa, consiste nell’utilizzare una piccola calamita per facilitare la raccolta degli spilli. La calamita può essere tenuta nel cestino da cucito, ma trovo che sia veramente utile sulla macchina da cucire. Io ho una vecchia Necchi degli anni ’50 (sì, lo confesso, cucio a pedale senza elettricità…) ed è di metallo – oltre che indistruttibile!!! – e riesco ad attaccare la calamita della raccolta spilli direttamente al corpo della macchina da cucire. Se la tua è in plastica, puoi comunque tenerti la calamita lì accanto sul tuo piano di lavoro.

 

#8. Kit per cucito pret a porter.

9 trucchi da sarta

A cosa potrebbe servire mai l’involucro dell’ovetto con sorpresa? Ta dan!!! Basta aggiungerci qualche bottone, ago, filo, qualche spillo, il ditale, 2 spille da balia e una minuscola forbicina…

Ecco, il vostro mini kit da viaggio è pronto senza nessuna spesa!! Tra l’altro è utilissimo per rammendare, funziona benissimo da uovo per rammendo.

#9. Rammendare con le sfere dei deodoranti!!

Che cos’è un uovo per rammendo? Non hai mai giocato con quell’uovo di legno nel cestino da cucito della tua nonna? Io sì. L’uovo di legno è un oggetto utilizzato solitamente per rammendare e riparare calzini bucati utilizzando ago e filo. Prima di iniziare a cucire è necessario rivoltare la calza a rovescio; si inserisce l’uovo e si fa aderire bene il tessuto ad esso tenendolo ben teso, e si procede con il rammendo. Io, al posto dell’uovo di legno, uso le sfere di plastica dei deodoranti roll-on!!

Spero che con questi 9 trucchi da sarta di esserti stata utile!! Se tu ne conosci altri, scrivilo nei commenti!!

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